Non tutte le escursioni nascono dal bisogno di sfida. Alcune nascono dal bisogno di equilibrio.
Pasquale Bifulco propone ritmo: montagna e borgo dell’amore, roccia e sentimento, forza e fragilità. Siamo forse sessanta persone, una carovana ordinata da un filo invisibile.
Il vento e la vetta
Alle 10:30 arriva il vento, freddo e senza sconti. Partiamo intorno alle 11, attraversando aree picnic e radure fino a quota 1.100 metri. Alle 13:30 la vetta apre il mare e la piana del Sele.
La vetta non è un luogo di permanenza. È un luogo di consapevolezza.
Scendiamo in una zona protetta, stendiamo il telo e condividiamo il pranzo. Alle 14:30 ripartiamo verso Trentinara.
Saul e Isabelle
Nel borgo dell’amore, la leggenda di Saul e Isabelle smette di essere folklore e diventa filosofia: è meglio vivere un amore imperfetto ma vero o una vita perfetta ma falsa?
Monte Vesole insegna stabilità. Trentinara insegna coraggio.
Tra stabilità e fedeltà.
La libertà non è fare ciò che si vuole. È non tradire ciò che si sente.
Oggi non è stata solo un’escursione: è stato un dialogo tra vento e verità, tra vetta e cuore.